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Una cascata di relax a due passi da Roma: Trevi nel Lazio

“Comme si’ bella
meritaristi ‘na rosa pe’ spalla
‘n mezzo a ‘so petto ‘na lucente stella.
Le stelle deglio cèlto non so tutte
ci manca chella della mezzanotte
ci manca la bella mea e po’ so’ tutte.”
(Poesie trebane in dialetto – Trevi nel Lazio)

La montagna? mh! Partiamo dal presupposto che io sono una grande amante del mare, che ho sempre passato le mie vacanze in località marine. Eppure quest’anno mi sono concessa tre giorni di Relax a Trevi nel Lazio, paesino negli appennini laziali.
Trevi nel Lazio è un comune di circa 2.000 abitanti (Trebani, da Treba Augusta l’antico nome romano della città) della provincia di Frosinone, situato nell’alta Valle dell’Aniene, fiume che attraversa la vallata circostante alla cittadina, formando le caratteristiche Cascate di Trevi.

Trevi nel Lazio

Per arrivare a Trevi nel Lazio si incontrano parecchi paesi, che meritano tutti una breve sosta almeno, tra i tanti il Piglio, arroccato su un costone di montagna che scende a valle, dopodichè si passa attraverso gli Altipiani di Arcinazzo, che forse è l’unico posto dove non troverete tante salite e scalinate, salendo ancora si arriva finalmente nel nostro paesino.

Piglio

Appena arrivati troviamo davanti a noi una grande strada in salita, piena di piccole attività commerciali, che ci conduce alla porta del paese, all’interno tante piccole vie, ovviamente tutte in salita!

Alzando gli occhi ci accorgiamo che in alto spicca il Castello che domina tutto Trevi nel Lazio.

Castello Caetani

Il Castello Caetani, fu costruito probabilmente intorno all’anno Mille, da qui una serie di vicissitudini lo fecero passare da Papa in Papa, fin quando Pietro Caetani, fratello di Bonifacio VIII, lo acquistò intorno al 1300. Da questo momento il Castello ebbe il suo periodo di massimo splendore fino al 1471, quando il suo proprietario fu cacciato per malgoverno. Col passare del tempo vennero costruite le abitazioni addosso alle sue mura fin quando dopo un terremoto addirittura parte del castello fu inglobata nelle case adiacenti.
Per nostra fortuna siamo arrivati proprio nei giorni in cui a Trevi nel Lazio si teneva la festa patronale in onore di San Pietro Eremita, evento ritenuto dagli abitanti di notevole importanza, che si svolge da circa mille anni.

Ci siamo quindi ritrovati in mezzo a decine di persone, intente a “addobbare il paese a festa”, le lucine che ricoprivano il cielo sulle vie, l’odore dello zucchero filato, la processione con centinaia di persone, i fuochi d’artificio, a mangiare il panino seduti sul muretto. E così, quasi un flashback a tanti anni fa, i bambini sulle giostre, i famosi “calci in culo”, no, non è una parolaccia, per chi di voi non lo sapesse sono quelle giostre tipiche delle feste con dei seggiolini tenuti dalle catene, il cui scopo del gioco è prendere il nastro, saranno più di 15 anni che non ci salgo sopra!!

 


A Trevi nel Lazio ci sono anche delle bellissime Cascate, derivanti dalla confluenza tra il Sumbrivio e l’Aniene. Le cascate sono protette da un folto bosco, come quasi a nascondere la bellezza che vi troverete davanti agli occhi, un ponticello vi farà entrare in questo mondo fatato.

Cascata di Trevi – Kaftano dipinto a mano: Marisa Bombaci

Si, proprio fatato, quelli dove la vostra fantasia si aspetterebbe di vedere delle ninfe del fiume o le fatine con le ali.

Attraversato il ponte romano, i due fiumi si uniscono quasi sotto ad esso e pian piano s’ingrandiscono e ci conducono attraverso il bosco alla cascata, la prima sensazione? Quella di lanciarsi letteralmente dentro a quell’oasi verde smeraldo!

Ci siamo fatti il bagno? Ni! L’acqua era praticamente ghiacciata, abbiamo provato, la sensazione di non sentire più le caviglie come una parte del nostro corpo arrivava dopo nemmeno un minuto in acqua.

Però non abbiamo desistito e come una scimmietta maldestra mi sono anche arrampicata sui tronchi sospesi in mezzo al fiume, cosa non si fa per una foto, e alla fine con la paura di finire dentro al fiume siamo riusciti ad immergerci per metà… ma solo per una decina di minuti o forse meno.


Se vi troverete da quelle parti, vi consiglio di fare una piccola sosta alle cascate e a Trevi nel Lazio, ma forse io sono un po’ di parte, perchè forse non vi avevo ancora detto che i miei nonni sono nati proprio qui.

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23 thoughts on “Una cascata di relax a due passi da Roma: Trevi nel Lazio

  1. Luca

    Certo che è difficile stabilire qual’ è la regione più bella d’ Italia. Sicuramente la realtà romana ha il suo fascino perchè è anch’ essa ricca di aree verdi nonchè di storia. Ho guardato attentamente le tue foto. Sei in completa simbiosi con la natura. Dalle tue foto traspare la tua felicità. Guardando questo contenuto ho provato a mia volta l’ emozione che si prova stando immersi in un’ ambiente cosi meraviglioso.

  2. Luca Rajna

    Il Centro Italia offre tante località di estremo interesse come quella che ci hai ben presentato qui. E’ da scoprire e valorizzare, perché ha un suo carattere bene preciso, forse un tantino offuscato dallo splendore della “nordica” Toscana, che però ribadito, è un’altra cosa. Qui E’ tutto più intimo, sobrio, meno turistico. Talvolta anche quando vicino a Roma. Bell’articolo, Roberta.

  3. Simone

    Sono rimasto incantanto dalle foto! Questo posto è a dir poco fantastico e grazie per aver condiviso la tua scoperta con tutti noi. Non vedo l’ora di capitare da quelle parti!

  4. Alessia

    E io che pensavo che a Roma ci fosse solo la fontana “di Trevi”. Che bella sorpresa l’esistenza di un posto così caratteristico e probabilmente anche meno battuto dai turisti rispetto alla grande capitale. Sicuramente se sarò in zona ci farò un salto! Belle foto e grazie per i consigli!! 😀

  5. Emanuela

    Che meraviglia, adoro questi paesini molto caratteristici, ma menzione d’onore va alle cascate, sono stupende, e sembra davvero uno scenario fiabesco!

  6. Maria Felice Romagnolo

    Anche io sono una fan del mare, però anche la montagna ha il suo fascino, perfetta per una vacanza relax immersa nella natura. Grazie di avermi fatto conoscere questa interessante località, dalle tue splendide foto sembra molto bella

  7. Valeria

    A fine settembre devo venire a Roma per lavoro.. e una giornata di relax me la concederò anche io, in questo splendido posto!

  8. Mary

    Non conoscevo l’esistenza di questo fantastico posto !…Che atmosfere meravigliose mi hai fatto respirare con le tue foto! Capito spesso a Roma per lavoro e non mancherò di visitarlo! Grazie per avermelo segnalato 🙂

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